La Teoria della Realtà

Davanti alla mole e alla complessità delle informazioni con le quali dobbiamo confrontarci, tendiamo a ridurre lo sforzo cognitivo e usiamo delle scorciatoie che ci portano ad una percezione approssimativa e distorta della realtà.

La Teoria della Realtà di Zeloni Magelli (2010) afferma:

“L’ uomo non può conoscere la realtà. La realtà è troppo complicata perché si possa sopravvivere in essa senza riuscire in qualche modo a semplificarla e ad ordinarla e questo processo implica una perdita di dati.

Questa perdita di dati da origine ad una realtà distorta che è diversa da quella originaria.”

Ognuno di noi ha le nostre credenze e anche davanti a prove evidenti che dimostrano che siamo in errore tendiamo ad ingannarci ricordando meglio le informazioni in linea con le nostre credenze dimenticando quelle che le disconfermano.

La realtà quindi diventa un nostro inganno, una realtà fatta di consonanze cognitive che in precedenza erano dissonanze.

La percezione errata della realtà ovviamente compromette l’affidabilità del giudizio di un docente sul profitto di un allievo e questo si ripercuote sul sistema economia – scuola – lavoro, innescando una reazione a catena pericolosa.

Nonostante tutto, questa non è una teoria “pessimistica”, perché in fondo non è poi così importante sapere come realmente stanno le cose e conoscere la realtà, lo scopo di ogni uomo è quello di realizzarsi, cercando di raggiungere la felicità e realizzare i propri sogni.

« Alcune persone si arrabbieranno molto se non fossimo in grado di dare un giudizio corretto, io appartenevo a quel gruppo di persone, ma ho cambiato idea. » Dott. Edoardo Zeloni Magelli

Fortunate saranno quelle persone che capiranno il vero significato di questa teoria.

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